co Blasonario transalpino 2

Blasonario sabaudo transalpino

Armorial du Duché de Savoie



Le principali fonti dei blasoni

Armorial et Nobiliaire de l'ancien Duché de Savoie di De ForasSDF
Armorial du Duché de Savoie, dressé pour le Marquis Costa de Beauregard
(estratto dal cosiddetto Armoriale Laiolo)
SCB
Armorial du Chablais, par John BaudCJB
Armorial historique du canton du Vallais, par M.J.E. d'AngrevilleVAN
Armorial historique genevois, par J.B.G. Galiffe et A. de MandrotGGM
Armorial historique du canton de Vaud, par A. de MandrotVMA
Histoire de la Bresse et du Bugey di Guichenon BBG
Armerista delle famiglie nobili e titolate della monarchia di Savoia di A. Franchi-Verney FVE



C



Cachat
(di Thonon ed Evian)
 
     
  Troncato, al 1° d'azzurro, al leone coronato d'oro, nascente dalla partizione, al 2° d'argento, al palo d'azzurro, accostato da due losanghe, del medesimo
[CJB]


Cachemaille
(di Baulmes, Paese di Vaud)
 
     
  D'oro, allo scaglione scaccato di rosso e d'argento, accostato in capo da due leoni di rosso, affrontati, in punta da azzurro, a tre crescenti d'oro, 2, 1
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Cadenet (de)   baroni di Peroges; signori di Chazelles, Villars
     
  D'azzurro, al toro furioso, d'oro
[BBG e SCB. In realtà in BBG si indica che il toro è alato, ma nell'immagine dello stemma le ali non compaiono]
     
  D'azzurro, al toro d'oro, alato, furioso
[FVE, vedi nota precedente]
     
    motto: NEC TIMEAS NEC OPTES

Cadot
  signori di Boursin
     
  D'azzurro, a tre crescenti d'oro, 2, 1

Caillat
(di Tartegnin)
 
     
  Trinciato d'oro e di rosso, alla banda d'argento, carica di tre quaglie al naturale, con il capo d'azzurro, carico di un albero di verde, cucito, accostato da due quaglie d'argento, quella di destra rivoltata
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Caille
(del Genevese)
 
     
  D'azzurro, alla quaglia d'argento, sostenuta dalla campagna di verde, e accompagnata in capo da una stella, pure d'argento
[GGM]

Caille
(di Cossonay)
 
     
  D'azzurro, al covone d'oro, accompagnato in capo da una quaglia d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Cajot (de)
  signori di Le Bioley, Burnans, La Chassagne, Lordres
     
  D'azzurro, alla fascia d'oro, sormontata da un crescente d'argento
[BBG]
     
  Di rosso, alla fascia d'oro, sormontata da un crescente d'argento
[SCB]

Calliat
  (antica famiglia della regione di Dombes, nobilitata nel 1586)
     
  Di rosso, al drago d'argento, tenente nel rostro un bisante d'oro
[Patenti di nobilitazione]
     
    motto: VIS IGNEA CEDIT

Cambiague
(Cambiago)

(dall'Italia, nel Genevese)
  signori di Le Martheray
     
  D'argento, alla pila movente dalla punta, accostata da due torri, ciascuna sormontata da un'aquila coronata, il tutto di nero
     
  D'argento, alla pila movente dalla punta, accostata da due torri, il tutto di rosso, ciascuna delle due torri sormontata da un'aquila coronata, di nero
[SCB]
     
  D'argento, alla pila di nero, movente dalla punta, accostata da due torri di rosso, ciascuna delle due torri sormontata da un'aquila coronata, di nero
[François J. Rappard, Heraldica Helvetica, 1993]
     
  (i da Cambiago lombardi)
D'oro, alla pila, accostata da due castelli, il tutto di rosso
[de Cambiago, Insignia Nobilium Mediolanensium, BSB c.i. 270: potrebbe però essere rappresentato uno stemma incappato]

Campiche
(del Paese di Vaud)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
     
  Troncato, al 1° d'argento, all'aquila di nero, coronata d'oro, al 2° di rosso, a cinque gigli d'argento, 3, 2
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]

Camus
 
     
  D'azzurro, a tre crescenti, 2, 1, con una stella in abisso, il tutto d'oro
[SCB]

Candie (de)   signori di Bloye, Candie, Chaffardon, Loese, Varennes
     
  Di rosso, seminato di gigli d'oro, alla cotissa d'azzurro attraversante
     
  Di rosso, seminato di gigli d'oro, alla banda d'azzurro attraversante
[BBG, SCB e Annuaire de la Noblesse de France]
     
  (per Maurice de Candie, signore de la Berruyre, è documentato)
Di rosso, alla banda d'azzurro attraversante, seminata di gigli d'oro
motto: TOUT A REBOURS

Candolle
(del Paese di Vaud, originari francesi
 
     
  Inquartato d'oro e d'azzurro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, e GGM]

Cannac
(Canac)
(del Paese di Vaud, originari francesi)
  baroni di Saint Légiers
     
  Inquartato, al 1° e 4° di verde, all'anitra d'argento, nuotante nell'acqua dello stesso, al 2° e 3° di rosso, alla cornucopia d'oro, fruttata e fiorita d'argento e d'azzurro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois. In F. Rappard, Heraldica Helvetica, il 1° e 4° campo sono d'azzurro]

Caprè   (secondo alcuni autori, tra cui Guasco di Bisio, i Caprè e i Capris piemontesi [vedi] sono la stessa famiglia)

conti (consignori?) di Mégève; signori di Bellecombe, Bonport

     
  D'azzurro alla testa e collo di capra d'argento, reciso, con il capo d'oro
     
  D'oro, al capo e collo di capra di nero, reciso
[Annuaire de la Noblesse de France]
     
motto: NON INDIGNA COELO

Capris   (ramo trasferito in Savoia della celebre famiglia biellese)

signori di La Peysse

     
  D'oro, al capo e collo di capra di nero, reciso

Capt
(del Paese di Vaud)
 
     
  D'oro, alla fascia d'azzurro, accompagnata in capo da un'aquila di nero, in punta da un tralcio di vite fruttato di quattro pezzi, di rosso, fogliato di verde, muovente dalla punta e attraversante sulla fascia
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]

Cardinaux
(di Palézieux)
  (famiglia con memorie dal XVII secolo)
     
  Troncato semipartito, d'oro, d'argento e di verde, al cappello cardinalizio di rosso, attraversante sulla partizione, accompagnato in capo da un orso passante, di nero
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]

Carion   signori di La Chassagne, Lordres
     
  D'argento, al capo d'azzurro, carico di una rosa, accostata da due stelle, il tutto d'oro

Carpinel (de)   vedi Blasonario Subalpino, alla voce

Carrard
(di Orbe, originari di Rueyres)
 
     
  D'azzurro, all'"Hausmark" (formato da quattro verghette scorciate e quattro burelle scorciate, intrecciate fra loro), d'oro, accompagnato da quattro stelle, tre in capo, una in punta, d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]
     
  D'azzurro, all'"Hausmark" (formato da quattro verghette scorciate e quattro burelle scorciate, intrecciate fra loro), accompagnato da quattro stelle, tre in capo, una in punta, il tutto d'argento
[VMA]

Carrel
(da Chambéry)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
     
  Di rosso, all'aquila bicipite d'argento, con la cotissa di nero attraversante sul tutto, con il capo cucito d'azzurro, carico di due crescenti d'argento e di una stella d'oro, in mezzo
[SDF blasona un aquila non bicipite e una banda, ma l'immagine presente è quella riportata a fianco]

Carrelly
(Carelly)
  conti di Cevins; signori di Bassy, La Forest en Borne, L'Hoblaz, Veytrens
     
  D'azzurro, al carro d'argento, sormontato da una stella d'oro nel cantone destro del capo

Carron   conti di Cessens, Gresy; signori di La Biguerne
     
  (gli antichi Carron del Bugey)
D'azzurro, a tre biglietti d'argento, 2 e 1
     
  D'azzurro, a tre biglietti d'argento coricati, 2 e 1
     
  Di rosso, a tre losanghe d'oro, 2, 1

Cart
(del Paese di Vaud)
 
     
  D'azzurro, al crescente, accompagnato da tre speronelle (6), due in capo, una in punta, il tutto d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]

Cartelier
(da Bourg en Bresse)
 
     
  D'argento, al leone di rosso

Carthaz
(di Morges)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
     
  D'argento, inferriato di sei pezzi di rosso, con quattro speronelle (6), d'azzurro, negli spazi vuoti centrali
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois. Rietstap e Rappard, in Heraldica Helvetica, 1993, assegnano un'arma identica ai Cartier di Ginevra]

Cartier
(di Morges)
 
     
  D'azzurro, al triangolo rovesciato, d'argento, carico di un sole, di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois. In Heraldica Helvetica è indicata una stella (8)]

Castagneri (de)
  vedi Blasonario Subalpino

Castanet
(di Vevey)
 
     
  D'argento, al castagne di verde, fruttato di rosso, con il capo di rosso, carico di tre stelle d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Castello
(di Vevey, originari dell'Italia)
 
     
  Partito d'argento e d'azzurro, con il capo del primo, carico di una croce di Malta, di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Catt
(di Morges)
 
     
  D'azzurro, a tre listelli d'argento, rotti, posti in banda uno sull'altro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Cattin
(di Yverdon)
 
     
  D'azzurro, all'elmo d'argento, con il capo del secondo, carico di tre merlette, di nero
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Caumont
(del Paese di Vaud)
 
     
  D'azzurro, all'elmo d'argento, con il capo del secondo, carico di tre merlette, di nero
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1. Queste sono anche le armi dei francesi Caumont duchi di Lauzun e duchi di La Force: non sono riuscito a trovare quali siano i loro legami con la famiglia nel Paese di Vaud]

Cavelli
(Cavelly)
(da Aigle, nel Vaud e poi nel Vallese)
  (famiglia nobile con memorie dal XIII secolo)
     
  Di rosso, alla torre d'argento, aperta del campo, illuminata di nero, con il capo d'argento
[VAN]

Cavet
(savoiardi)
  signori di La Tour du Mollard de Bissy
     
  (probabilmente)
Troncato, d'oro al sole di nero, e d'oro alla rosa di rosso, fiorita e gambuta di verde

Cavin
(di Vucherens)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
     
  Inquartato, d'azzurro, alla torre d'argento, e di rosso, al grappolo d'oro, con la croce scorciata d'oro, attraversante sulla partizione
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Cavin
(da Bevaix, originari di Vulliens)
  (famiglia con memorie dal XVI secolo)
     
  Di nero, al frontone di casa d'oro, aperto del campo, sostenente un topo d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Céligny (de)   signori di Céligny
     
  D'azzurro, alla croce d'argento, carica di cinque conchiglie, di rosso

Cerci  
     
  D'azzurro, a tre fasce ondate, d'argento
[SCB]

Cérenville (de)
(del Paese di Vaud, originari francesi)
 
     
  Inquartato, di nero, seminato di gigli d'argento, e d'argento, con la banda di nero attraversante
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Ceresole
(Cérésole)
(dal Roero, a Vevey)
  vedi Blasonario Subalpino, alla voce

Cerise (de)  
     
  D'argento, al ciliegio di verde, accostato da due crescenti, di rosso
[SCB]

Cerisier (de)
(dalla Tarantasia)
  signori di Argit, Cerisier
     
  D'oro, al capo d'azzurro carico di una stella a sei raggi, d'argento

Cerjat (de)
(di Moudon)
  signori di Allaman, Combremont le Petit, Les Cullayes, Denezy, Lignerolle, Mézières, Syens
     
  D'azzurro, al cervo passante di rosso, accompagnato da una stella (6) d'argento, nel cantone sinistro del capo
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1; in VMA la stella è a cinque punte]
     
  D'azzurro, al cervo passante d'argento, palcuto d'oro
[SCB]

Cervens (de)
de Vernay de Cervens
  signori di Cervens, La Rochette, Savy; consignori di Ayens, Brens, Buffavent
     
  D'argento, al cervo di rosso spaventato, palcuto del campo e caricato sulla spalla sinistra da un crescente dello stesso, con il capo d'azzurro
     
1

Cevins (de)   signori di Cevins
     
  D'azzurro, al levriero d'oro, collarinato di rosso

Chabanes  
     
  Di rosso, al leone d'ermellino, coronato d'oro
[SCB]

Chabeu  signori di Becerel, La Colonge, Feillens, Mérages, La Tour de Pionneins; consignori di Saint Nissier le Desert, Versey
     
  D'oro, alla banda di rosso
     
    motto: TANT VAUT L'HOMME TANT VAUT SA TERRE

Chabiez
(Chabye)
(del Paese di Vaud)
  (vedi anche Chabrey)

signori di Brassus

     
  D'azzurro, al leone d'oro, armato e linguato di rosso, con la cotissa di rosso, attraversante
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]
     
  D'azzurro, al leone d'argento, con la cotissa di rosso, attraversante
[VMA]

Chabod (de)   marchesi di Lescheraine (1682), Saint Maurice (1635); baroni di Crête, Lupigny, St. Jeoire; signori di Aiguebellette, Aisone, Arith, Cengle, Chiron, Chitry, La Dragonnière, Féterne, Grésin, Hauteville, Jacob, Mionaz, Monet, Thusy, Travernay, Troche e Douvaine, Villeneuve; consignori di Peillonex
     
  D'azzurro a tre gigli d'argento, 2 e 1, con il capo del secondo, carico di un leone nascente di nero, lampassato di rosso
     
  (Chabod-Lescheraine)
D'azzurro sparso di gigli d'argento, alla banda in divisa d'oro, attraversante, carica di tre leoncini d'oro
     
3 motto: C'EST à TARD
TOUT à TEMPS [Chabod-Lescheraine]

Chabot
(di Losanna, originari francesi)
 
     
  D'azzurro, a tre pesci ghiozzi d'argento, posti in palo, 2, 1
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chaboudière  
     
  D'azzurro, al gufo in maestà, d'argento, sormontato in capo da due stelle, pure d'argento
[SCB]

Chaboux
(di Grandson)
 
     
  D'azzurro, a tre pesci ghiozzi di rosso, posti in palo, 2, 1
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chabrey
(del Genevese)
  (vedi anche Chabiez)

signori di Brassus

     
  D'azzurro, alla fascia ondata, accompagnata in capo da un cuore, in punta da tre stelle, 2, 1, il tutto d'argento
[GGM. VMA e VAN, alla voce Chabrey de Genève, riportano l'arma Chabiez, vedi sopra]

Chacipol (de)   signori di Leal, Franclieu
     
  D'azzurro, a tre galli d'oro, 2, 1
     
  D'azzurro, a tre galli d'argento, 2, 1
[BBG e SCB]

Chacipol (de)
de Macognin
  vedi Macognin (de)

Chaffardon (de)   signori di Chaffardon, Mareste
     
  D'azzurro a tre gatti d'oro, 2, 1, i due superiori affrontati

Chalandière (de)
(Chalandaire)
(di Montreux)
  signori di Les Granges, La Ravoire, La Tour, Villard
     
  D'azzurro, alla croce d'argento

Challes (de)   signori di Barberaz-le-Gras, Challes, Corgenon, Gras, Monterminod, Le Puy
     
  D'argento, alla croce ancorata di nero
     
    motto: C'EST à MON TORT

Challet
(di Cottens e Saint Georges)
 
     
  D'azzurro, allo scaglione, accompagnato da tre stelle, 2, 1, il tutto d'argento
[VMA e Rietstap]

Challet
(di Rolle, originari di Perroy)
 
     
  Di nero, allo scaglione d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Challot  
     
  D'oro, alla croce scorciata, accantonata da quattro leoni, il tutto di rosso
[SCB]

Chalon (de)
  baroni di Arlay; signori di Belmont, Bottens, Cluses, Cruseilles, Echallens, Montagny, Orbe, Sallanches
     
  Di rosso, alla banda d'oro
     
  (Chalon Arlay)
Di rosso, alla banda d'oro, carica da una stella, d'azzurro, nel punto del capo
[anche in D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]
     
  (Chalon Arlay, principi di Orange)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla banda d'oro, al 2° e 3° d'oro, al corno da caccia, d'azzurro, legato di rosso, sul tutto di Genève

Chalon
de Cully
(di Cully)
  signori di Sivirier
     
  Troncato, al 1° inquartato d'azzurro e d'ermellino, all'aquila d'oro attraversante, al 2° d'oro, al decusse di nero
[VMA e D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chalumeau
(del Paese di Vaud, originari francesi)
 
     
  D'azzurro, a due flauti campestri d'oro, posti in decusse, accostati in capo e ai lati da tre stelle, male ordinate, e in punta da un crescente, pure d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chamay
(Chamey)
(del Paese di Vaud)
 
     
  D'oro, al camoscio di rosso, passante su un monte di tre cime, d'argento
[CJB]

Chambaz
(di Denezy)
 
     
  D'argento, a due aragoste poste in fascia e affrontate, di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chambovey
(di Ollon)
 
     
  D'oro, alla banda di nero, carica di tre besanti d'oro, accostata in capo e in punta da due croci pomettate, di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chambre (de la)   marchesi di La Chambre (1562); visconti di Moriana; baroni di Châteauneuf; signori di Argentine, Avrieux, Bonvillard, Chamoux, Charbonnière, Conflans, Cuynes, Epierre, Grésy, L'Heuille, La Chambre, Lanslevillards, Meillonas, Perouse, St. Rémy, S.te Hélène des Millières, Ugine
     
  D'azzurro, sparso di gigli d'oro, alla banda in divisa di rosso, attraversante
     
5 motto: ALTISSIMUS NOS FUNDAVIT
     
  (La Chambre - Seyssel)
Partito di La Chambre e di Seyssel
     
2

Chambut (de)   signori di Borcia, Conflans, Le Pomier
     
  D'argento, al leone di nero, coronato d'oro

Chamois
(Chameys)
(del Genevese)
 
     
  Di verde, al camoscio d'oro, passante su una terrazza rocciosa, d'argento
[CJB]

Chamorel
(di Ollon)
 
     
  Troncato, al 1° d'argento, a due cervi balzanti, di rosso, al 2° d'azzurro, alla collina d'argento, muovente dalla punta, carica di due trifogli di verde, e sostenente due fiori d'argento, fogliati di verde, con il cuore di rosso in abisso, sostenente un fiore di verde, bottonato d'oro, fogliato di verde
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Champier   baroni di La Bâtie, Dombes; signori di La Faverge, Seillens
     
  D'azzurro, alla stella d'oro
[BBG e SCB]
     
  D'azzurro, alla stella (8) d'oro
[FVE]
     
    motto:TU NE CEDE MALIS SED CONTRA AUDENTIOR ITO

Champion
(da San Michele di Moriana, nel Paese di Vaud e nel Chiablese)
  signori di Collex, La Bâtie Beauregard, Lignerolle, Romanens, Vaulruz

(Antonio, Gran Cancelliere di Savoia, 1483-1495)

     
  Di rosso, al cavaliere con la visiera abbassata, armato di scudo e di spada, montato su un cavallo galoppante, ricoperto da una gualdrappa ondeggiante, sostenuto da una terrazza, il tutto d'argento
[GGM e Rietstap]
     
  D'oro, al cavaliere con la visiera abbassata, armato di spada d'argento, e di uno scudo di rosso, con la bordura d'argento, montato su un cavallo galoppante di nero, ricoperto da una gualdrappa ondeggiante, di verde, e con i finimenti di rosso
[GGM e Rietstap]
     
  Fasciato d'azzurro e d'argento, al palo del secondo attraversante, con il capo d'oro, carico di un'aquila bicipite di nero, membrata d'oro
[arma di Antonio Campion, Cronologia des Grands Chancheliers de Savoie]

Champrenaud
(di Cully)
 
     
  Di nero, al leone d'oro
[Rietstap e François Rappard, Heraldica Helvetica, 1993]

Champrenaud
(di Lavaux)
 
     
  D'azzurro, all'ancora, accostata in capo da tre stelle male ordinate, il tutto d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Champron (de)
(di Annecy)
 
     
  D'oro, allo scaglione di rosso, accostato de tre rami di palma, di verde, 2, 1
[SCB]

Champrond
 
     
  D'argento, a undici trifogli di verde, 4, 4, 3, con il capo d'azzurro, carico di un crescente d'argento
[SCB]

Champs (des) vedi Des Champs

Chanal
  (famiglia della Bressa nobilitata nel 1598)
     
  D'azzurro, alla banda ondata, accompagnata da due leoni, il tutto d'argento
[Patenti di nobilitazione del 1598; conferma di nobiltà da parte di Enrico IV, re di Francia, nel 1604]

Champvent (de)   vedi Grandson (de)

Chandée   baroni di Chandée; signori di Chastelet, Le Plantey, Vassalieu
     
  D'azzurro, alla banda d'oro, accompagnata da sei bisanti dello stesso, in cinta
[BBG e SCB]
     
    motto: LA NE FERA CHANDéE

Chandieu (de)
(nel Paese di Vaud, originari del Delfinato)
  signori di Chandieu, Corcelles, L'Isle, Vulliens
     
  Di rosso, al leone d'oro
[SCB e D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1. In Rappard, Heraldica Helvetica il leone è armato e linguato d'azzurro]

Chanel
(di Romainmôtier)
 
     
  Partito di rosso e di verde, al leone d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chanson
(di Moiry)
 
     
  D'argento, al leone passante di nero, con il capo di rosso, carico di una stella d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chanson
(di Bursinel, Mont sur Rolle e Rolle)
 
     
  Di rosso, alla rosa, accostata da quattro gigli, due in capo, due in punta, il tutto d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chantrans
(Chantrant)
 
     
  Di rosso, a tre scaglioni d'argento
[SCB]

Chapeaurouge (de)
(del Genevese)
 
     
  D'argento, allo scaglione d'azzurro, sostenente un cappello di rosso, e accostato de tre rosse, di rosso, 2, 1
[GGM]

Chapel   conti di Rochefort, St. Laurent de la Côte, Salins; visconti di Moriana; signori di Chamoux, La Salle
     
  D'azzurro a tre stelle (6) d'oro, 2 e 1, e un crescente (montante) d'argento in punta

Chapelle (La)
(da Annecy)
 
     
  Di rosso, alla colomba volante d'argento, tenente nel becco un ramo, di verde, con il capo d'argento, carico di tre rondelle, di rosso
[SCB]

Chapellier
(Chappelier)
  baroni di Fetans; signori di Vachet
     
  D'argento, a tre fasce di verde, accompagnate in capo da due rami di palma, del secondo, decussati
[Patenti di nobilitazione del 1589]
     
  Fasciato di verde e d'argento, con il capo del primo carico di due rami di palma, del secondo, decussati
[[BBG e SCB]
     
    motto: RERUM PRUDENTIA VICTRIX

Chaperon
(del Paese di Vaud, originari francesi)
 
     
  Partito, al 1° di rosso, alla sbarra d'argento, carica di tre trifogli di verde, e accompagnata in capo da una speronella (6) d'argento, al 2° d'argento, alla fascia di nero, accostata in capo da una speronella di rosso, in punta da una rosa di rosso, bottonata d'oro, barbata di verde
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chaponnière
(del Paese di Vaud)
 
     
  Di nero, alla fascia d'argento, inferriata di rosso, accompagnata da due galli d'argento, crestati e barbati di rosso, uno in capo e uno in punta
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chappuis
(del Paese di Vaud)
 
     
  D'azzurro, alla balestra, accostata da due stelle, il tutto d'argento, una per parte
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chappuis
(di Cuarnens)
 
     
  D'azzurro, alla balestra, accostata da due frecce, la punta in alto, una per parte, il tutto d'argento, e accompagnata in capo da due stelle (6), d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chappuis
(Chapuis)
(da Annecy)
 
     
  D'azzurro, alla banda, accostata da due leoni passanti, il tutto d'argento
[SCB]
     
  D'azzurro, alla banda d'argento, accostata da due leoni passanti d'oro
[FVE]

Chappuis
(di Carouge)
 
     
  Di nero, alla banda d'argento, carica di un'accetta del campo, e da due fasce diminuite, pure di nero, una ritirata verso il capo, l'altra verso la punta, essa banda accostata da due stelle (8) d'argento, una in capo e una in punta
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chapuis
(Chappuis)
(di Ginevra)
 
     
  D'azzurro, all'aquila d'oro, accompagnata in capo da due crescenti
[GGM]

Chapuis
(Chappuis)
(di Ginevra)
 
     
  Di rosso, a tre crescenti d'argento, 2, 1
[GGM]

Chapuisat
(di Aclens, Paese di Vaud)
 
     
  Inquartato, al 1° d'azzurro, all'albero di verde, con il tronco d'argento, nutrito su un colle di verde, al 2° di rosso, al giglio d'oro, al 3° d'argento, al castello di due torri, di rosso, al 4° d'azzurro, alla stella d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Charansonay (de)
(del Genevese)
  signori di Charansonay, Malagny, Puygros, Saint Marcel
     
  D'oro, al leone di nero, armato e lampassato di rosso
     
  D'oro, al leone di nero, armato e lampassato di rosso, con la bordura indentata, di nero
[SCB, che ricorda anche l'arma precedente]

Charbonneau (de)
(dal Delfinato, in Savoia)
 
     
  D'azzurro, al braccio d'oro, uscente da una nuvola d'argento muovente dal fianco sinistro dello scudo, e tenente una fionda d'argento, carica di una pietra, pure d'argento
[SDF]
     
  D'azzurro, al braccio d'oro, uscente da una nuvola d'argento muovente dal fianco sinistro dello scudo, e tenente una fionda d'argento, carica di tre pietre, pure d'argento
[SCB; in FVE le pietre sono d'oro]
     
  Di rosso, alla fionda d'oro, attorcigliata in doppio decusse, carica di un sasso d'argento e accostata da altri due sassi, pure d'argento
[SCB]
     
    motto: NEC FERRO NEC IGNE;

Charbonnier
(da Bourg en Bresse, anche nel Genevese e nel Paese di Vaud
  (quelli del Genevese sono detti Serraillon)

signori di Crangeac

     
  Di nero, al decusse, accompagnato in capo da una stella, in punta da un crescente, il tutto d'oro

Charbonnier
(del Genevese
 
     
  D'azzurro, all'avanbraccio vestito, uscente da lato destro dello scudo, e tenente una pianta di tre trifogli, il tutto d'argento
[GGM]

Charbonnier
(di Aubonne e Morges, originari di Mont sur Rolle)
 
     
  D'azzurro, all'avanbraccio di carnagione, vestito di rosso, uscente da lato destro dello scudo, e tenente una pianta di tre trifogli, d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Charbonnières (de)   visconti di Moriana; signori di Chamoux con Betton e Bettonet, Charbonnières, Miolans, St. Cassin; consignori di St. Jean de la Porte
     
  ARMA IGNOTA
(D'azzurro, a due stelle d'oro, in capo?)

Charcot
(di Annecy)
 
     
  D'argento, alla fascia di rosso, accompagnata in capo da tre stelle d'azzurro
[SCB]

Chardon
(di Annecy)
 
     
  Di rosso, a tre cuori d'oro, 2, 1
[SCB]

Chardon
(di La Roche)
 
     
  D'oro, a due mele granate di rosso, accompagnate in punta da un giuggiolo fiorito e fogliato, al naturale
[FVE]
     
    motto: OPPRESSUM EXRESSUM

Chareton
 
     
  Di rosso, al leone d'oro
[SCB]

Charlet
(Charlety)
(da Chamonix, in Chiablese)
 
     
  D'oro, a quattro pali di nero
[CJB]
     
  D'oro, a quattro bastoni scorciati di nero, accostati in palo, i due esterni più corti
[VAN]

Charlieu
 
     
  Inquartato d'argento e di nero
[SCB]

Charnée (de la)
de la Charnée Molard?
(della Savoia)
  signori di La Charnée, Molard?
     
  D'azzurro, alla banda di rosso, orlata d'oro, carica di tre stelle dello stesso
     
  D'azzurro, alla banda d'oro, con il capo di rosso, cucito
[SCB]
     
  D'azzurro, al palo dentato d'argento
[Riestap, alla voce Charnée Molard]

Charnod
 
     
  Di nero, al leone d'argento, lampassato e coronato di rosso
[SCB]

Charny (de)   signori di Aiguebelle, Clermont, Flumet, Lyre, Montfort
     
  Di rosso, a tre scudetti d'argento, due e uno
     
1

Charpentier
(di Vevey, originari della Normandia)
 
     
  D'azzurro, al cervo rivoltato, d'oro, accompagnato in punta da un staccionata, pure d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]
     
  D'azzurro, al cervo d'argento, sostenuto da un colle di tre cime, di verde, con la bordura di nero, carica di otto besanti d'oro
[François Rappard, Heraldica Helvetica, 1993, per i Charpentier di Vevey, originari della Germania]

Charpin
(di Publier, Chiablese)
 
     
  D'argento, alla croce ancorata di rosso, accantonata da quattro pigne, di verde
[CJB]

Charrière (de)
(di Montmélian)
  signori di Le Triat
     
  Di rosso, seminato di stelle d'argento, con il capo d'azzurro, al sole d'oro
[SDF, GGM e Rietstap]

Charrière
(di Annecy)
 
     
  D'azzurro, a due rose fogliate d'argento, i rami decussati, con la stella, pure d'argento, posta in mezzo alle rose
[SCB]

Charrière (de)
(del Paese di Vaud)
  signori di Mex, Penthaz, Severy; consignori di Bournens
     
  D'oro, alla banda d'azzurro, carica verso il capo di tre stelle d'argento, 2, 1, verso la punta di un crescente, pure d'argento
[VMA e Rietstap]

Charrières (de)
(del Genevese)
  signori di Charrières
     
  D'oro, alla banda composta di rosso e d'azzurro

Charrost
(Charrost Borré)
(di Chambéry)
  conti di La Chavanne; signori di St. Jeoire
     
  D'oro, alla palma di verde, con il capo di rosso, al leone d'argento nascente

Charrost Borré
de la Chavanne
  vedi Borré

Chartelet  
     
  D'oro, alla banda di rosso, carica di tre gigli d'argento
[SCB]

Charvet
(di Cusy)
 
     
  Troncato, al 1° d'azzurro, a tre stelle d'argento, 2, 1, al 2° d'argento, al barbazzale d'azzurro, cordato di rosso
[FVE]

Charvin
(del Paese di Vaud)
 
     
  D'oro, alla banda d'azzurro, carica di tre stelle d'argento, accompagnata da due crescenti di rosso, uno in capo e l'altro in punta
[VMA e François Rappard, Heraldica Helvetica, 1993, per i Charvin di Vevey]
     
  D'oro, alla banda d'azzurro, carica di tre stelle d'oro, accompagnata da due stelle, sostenute da due crescenti, di rosso, una in capo e l'altra in punta
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1, per i Charvin de La Tour de Peilz]

Chassincourt  
     
  D'oro, all'aquila coronata, di nero
[SCB]

Chastel (du)
de Cruseille
  consignori di Cercier
     
  Di rosso, a due torri riunite da un'ala di muro, muovente dal fianco destro, ornata di una porta, il tutto d'oro, mattonato di nero
     
  Di rosso, a due torri riunite da un muro, il tutto d'oro, mattonato di nero
[SCB]

Chastel
(di Montmélian)
 
     
  D'azzurro, al mastio torricellato di tre pezzi, d'argento
[SDF]

Chastel
detti Chastelain
(di Chambéry)
  (famiglia nobilitata nel 1599)
     
  D'azzurro, al castello d'argento, merlato d'oro, con in capo una cometa, dello stesso
[SDF]
     
    motto: SPLENDET ET ARDET

Chastellain
(di Vevey)
 
     
  D'azzurro, alla torre d'argento
[VMA]

Chastonay (de)
(Chastenay, Chatenex, Chatonay)
(del Vallese e del Paese di Vaud)
  signori di Vuissens; consignori di Cronay
     
  Di rosso, al leone d'oro, nascente da un colle di sei cime, 3, 3, d'argento, sostenuto da una fascia scorciata e ristretta, dello stesso
[Chastonay di Morges: D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]
     
  Di rosso, al leone d'oro, nascente da un colle di tre cime, d'argento, sostenuto da due fasce scorciate e ristrette, l'inferiore più corta, dello stesso
[Chastonay di Morges: VAN e Historisch-Biographisches Lexikon der Schweiz, vol. 2, 1924]

Chatard
(del Bugey)
  signori di Mirigna
     
  D'oro, a tre fasce di rosso, con l'aquila coronata, d'azzurro, passante sul tutto
[SCB]

Châteauvieux (de)
  vedi Coucy (de)
de Châteauvieux

Châtel
(di Morges)
 
     
  Inquartato, di rosso, alla torre d'argento, e d'azzurro, al covone d'oro
[VMA e D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Châtel (de)
(di Vevevy)
 
     
  Di rosso, al torrione d'argento
[VMA]

Châtel
(di Lutry)
 
     
  Di verde, al covone d'oro, accostato in capo da una testa di toro di fronte, e in punta da un crescente, il tutto d'oro
[VMA]

Châtelanat
(Châtellanat)
(di Moudon)
 
     
  Di rosso, al castello di tre torri d'argento, aperto del campo, con il capo d'azzurro, cucito, carico di tre gigli d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]
     
  Di rosso, al castello di tre torri d'argento, aperto del campo, con il capo d'azzurro, cucito, carico di tre gigli d'argento
[VMA]

Châtelard (du)
(di Yenne)
  signori di Aigueblanche, Apremont, Châtelard, Coeur, Rossillon
     
  D'oro, alla torre merlata e coperta, di nero, aperta d'argento, muovente dalla punta dello scudo, con il capo dentato di tre pezzi, d'azzurro

Châtelard (du)
(De Grossi)
(della Valle d'Aosta, anche in Vallese)
  (vedi Blasonario Subalpino)

signori di Bovernier, Isérables, Savièse

     
  D’azzurro, alla porta d’argento, merlata, torricellata a destra, murata di nero, sormontata da un giglio di rosso, cucito
[Manno e VAN]
     
  D’azzurro, alla porta d’argento, merlata, torricellata a destra, murata di nero, sormontata da un giglio d'oro
[De Tillier]

Châtelard (du)
de Saint Oyen
  signori di Chamboen, Le Châtelard
     
  D'azzurro, a nove losanghe d'oro, accollate in banda, accompagnate da sei crescenti, dello stesso
[BBG e SCB]

Châtelet
(di Orbe)
 
     
  Di rosso, alla fascia d'argento, accostata da due torri dello stesso, aperte del campo, 2, 1
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Châtillon (de)
(Châtillon Michaille)
(del Bugey, anche in Savoia)
 

signori di Arbusigny, Augny, Beaumont, Billia, les Chappelles, Challonges, Châtelard en Semine, Châtillon de Michaille, Cotaillou, Cottens, Epercy, Franclens, Mèral, Monétier, Montfort, Mussel, Musinens, Ravoire, Rosey, Semine, Seyssel, Sonnaz, Vaux, Villy

     
  D'argento, alla croce di rosso
     
  Inquartato di Châtillon e di Provana (Colonna)

Châtillon (de)
(del Chiablese, anche nel Paese di Vaud)
 

signori di Corsinge, Larringe, Thollon

     
  Fasciato d'azzurro e d'argento di sei pezzi, alla cotissa di rosso attraversante
[SDF e D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]
     
  (I Châtillon di Evian)
D'argento, a tre fasce d'azzurro, con la cotissa ondata di rosso, attraversante
[VMA]
     
  (i Châtillon di Sierre / Siders, Vallese)
Fasciato d'azzurro e d'argento di sei pezzi, alla cotissa di rosso attraversante
[Armorial Valaisan - Walliser Wappenbuch, 1946]
     
  (i Châtillon -Larringes di Sierre / Siders, Vallese)
Inquartato, al 1° e 4° di rosso, alla torre d'argento, aperta del campo, al 2° e 3° fasciato d'oro e d'azzurro di sei pezzi, alla cotissa di rosso attraversante
[VAN]

Châtillon (de)
de la Tour
(del Vallese)
  (antica celebre famiglia vallesana, che de Foras non esclude possa essere la stessa che precede)

consignori di Bex; visdomini di Ollon

     
  ARMA IGNOTA

Châtillon   signori di Châtillon Les Dombes, Montrevel
     
  Partito d'argento e di rosso, al leone dell'uno nell'altro
[BBG]
     
  Partito d'argento e di rosso, al leone d'oro, dall'uno all'altro
[SCB]

Châtillon
(Châtillon Chemilla)
  signori di Léal, Poepe
     
  D'argento, al leone di nero

Châtonnaye (de)
(del Cantone di Friburgo)
  signori di Châtonnaye
     
  Trinciato, al 1° d'argento, al gallo di rosso, naascente dalla partizione, al 2° di nero
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]
     
  Di rosso, al leone d'argento, nascente da un colle di tre cime, dello stesso
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]
     
  Di rosso, al leone d'oro, nascente da un colle di tre cime d'argento
[VMA]

Chauffat
(Chauffaz)
(del Chiablese)
 
     
  D'azzurro, all'ara d'argento, infiammata d'oro e di rosso, con il capo d'oro, carico di una stella, d'azzurro
[CJB]

Chavane (de)
(della Bressa)
  signori di La Chavane, Saint Nizier
     
  Di rosso, a tre crescenti d'oro, 2, 1
[BBG e SCB]
     
  D'azzurro, a tre crescenti d'oro, 2, 1
[Rietstap]
     
    motto: CRESCENTIS VIRTUS AUGETUR

Chavanes (de)
(di Rumilly)
  signori di Corbonnex, Motz, Reynex
     
  Di rosso, a tre cinquefoglie d'argento, in banda, con il capo d'azzurro, cucito, carico di un cinquefoglie del secondo nel cantone destro
[SDF e SCB]
     
  Partito, al 1° di rosso, a tre cinquefoglie d'oro, 2, 1, al 2° d'azzurro, alla croce scorciata d'oro
[SCB, citato con riserva anche in SDF]

Chavannaz
(Chavanne)
(del Chiablese, in Aubonne)
 
     
  Troncato, al 1° d'oro, all'aquila di nero, al 2° d'argento, al palo d'oro, con tre rose di rosso, fogliate di verde, disposte in fascia
[CJB e D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Chavannes
(da Losanna)
 
     
  D'azzurro, al compasso aperto, d'oro, accostato da tre stelle dello stesso, 2, 1
[VMA e D. L. Galbreath, Armorial vaudois, vol. 1]

Chavasse
 
     
  D'argento, a tre rose di rosso, 2, 1, quella in punta fogliata di verde
[SCB]

Chavigny  
     
  D'argento, a cinque losanghe di rosso, poste in fascia, sormontate da un lambello di quattro pendenti, di nero
[SCB]

Chazal (de)
(dalla Franca Contea, in Savoia)
  signori di Disonche
     
  D'azzurro, a due stelle d'argento, con il capo d'oro, carico di un'aquila di nero
[SCB]

Chenaux (de)
(d'Estavayer)
 
     
  Palato d'argento e d'azzurro, con la fascia di rosso, attraversante, carica di tre stelle d'oro
[François Rappard, Heraldica Helvetica, e Rietstap]
     
  Palato d'argento e d'azzurro, con la banda d'argento, attraversante, carica di tre stelle d'oro, cucite
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg, e Rietstap]

Chenay
 
     
  D'azzurro, allo scaglione, accompagnato da tre ghiande, il tutto d'argento
[SCB]

Chenay
 
     
  D'argento, a due bande d'azzurro
[SCB]

Chenal (de la)
  vedi La Chenal (de)

Cheneys (de)
(de Chesney)
(da Bonne)
 
     
  D'azzurro, alla quercia d'oro, il tronco accostato da due stelle d'argento
[patenti 1585 e 1594, citate in FVE; anche in SCB]
     
    mott: TANTUM ANIMAE TANTUM ROBORIS [1585]
CIVICUS HONOS [1594]

Chenex (de)
 
     
  Di rosso, al lupo passante d'argento, il corpo incatenato nell'ultimo anello di una catena, pure d'argento. muovente dal capo
[SCB]
     
  Di rosso, al lupo rampante d'argento, sormontato da una catena di nero, posta in fascia

Chesaz
(da Montmélian)
 
     
  D'azzurro, al braccio armato d'argento, impugnante tre rose dello stesso, gambute e fogliate al naturale, con il capo d'argento, al crescente montante d'azzurro
[FVE, da Patenti 1581]
     
  D'azzurro, al decusse d'oro, con il giglio d'argento nel punto d'onore
[FVE, da Patenti 1597]
     
    mott: DILIGENTIA ET LABORE

Chessay  
     
  Di rosso, alla banda d'oro, carica di tre crescenti, d'azzurro
[SCB: vedere anche du Crest di Cruseille]

Chessel
(Chessey)
(da Champenge)
 
     
  Di nero, a due bande d'argento, ciascuna carica di una rosa, di rosso
[SCB e FVE]

Chevalier  
     
  D'azzurro, al cavallo rampante d'argento
[SCB]

Chevelu (de)   signori di Chevelu e Gemillieux, Hautecombe, Lucey
     
  D'argento, al capo di nero, dentato di tre pezzi
[in FVE capo d'azzurro]

Chevillard
  conti di Ugine; baroni di Bois; signori di Avanchers, Belmont-Tramonex, La Motte-Dervolex, Thénèzol
     
  D'azzurro, al cigno d'argento
[SCB]

Chevilly  
     
  Di rosso, al cervo rampante d'oro
[SCB]

Chévrier
(da Chambéry)
 
     
  D'argento, a tre scaglioni di rosso, con la bordura del secondo
[arma di Humbert Chévrier, Gran Cancelliere di Savoia, 1469]
     
    per la somiglianza con lo stemma Chévrier, si riporta l'arma che segue, presente anche in SCB alla voce Chevrière de Saint Maurice
     
  D'argento, a tre scaglioni di rosso, con la bordura spinata, d'azzurro
[è l'arma dei de Chevriers, signori di Saint Maurice, conti du Thil, del Mâconnais]

Chévrier
(da Rumilly)
 
     
  D'azzurro, al braccio vestito d'argento, tenente una palma d'oro, con il capo cucito d'azzurro, carico di un cavallo nascente, d'argento
[SCB]

Chevrière
 
     
  D'argento, alla banda di rosso, carica di tre stelle del campo
[SCB]

Chevron (de)
Chevron-Villette (de)
  conti di Chevron, Montjoye; baroni di L'Orme, Villette en Tarentaise; signori di Aigle, Arvillard, Bavoysière, Bonvillard, Beaufort, Bonvillard, Châtelard, Chignin, Clermont, Conflans, Corsinge, La Couz, Dhèré, Giez, Gruffy, Manigod, Marciez, Marlens, Marthod, Les Molettes, Montfalcon, Outrechaise, Pontverres, Puits-Gautier, Puteville, Saint Pierre de Soucy, Sion, Thènézol, Ugine, Vairier, Villette del Genevese
     
  (Chevron)
D'azzurro, allo scaglione di rosso, bordato d'oro
     
  (Chevron Villette)
D'azzurro, allo scaglione di rosso, bordato d'oro, accompagnato da tre leoni d'oro, due affrontati in capo e uno in punta
[Nelle tre armi di D. Bernardus Chevronus Baro Sabaudorum, 1593-1597, presenti nell'Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 1195, 1267 e 1435, lo scaglione non è bordato]
     
1 motto: IN ARDUIS
ALTISSIMA QUERO

Cheynaz (de)  
     
  Di nero, a dieci besanti d'oro, posti in orlo
[SCB]

Chiel   signori di Beaulieu, Chanves
     
  D'oro, alla banda di rosso, con il lambello d'azzurro nel capo dello scudo
[SCB, FVE]
     
    motto: NY TOST NY TARD

Chignin
(Cignini?)
(dalla Val Susa, in Savoia - secondo Manno)
  signori di Chianocco, Echelles, Neuvecelle, La Place, St. Pierre d'Entremont, San Didero, Troche, Villeneuve; consignori di La Biguerne, Cervens, Chignin, Corbel, Entre-deux-Guiers, Fleyrier, La Place, Nays, San Giorio, Troches, Villarbasse
     
  Di rosso, allo scaglione di ermellino
[nell'Annuaire de la Noblesse de France lo scaglione è carico di sei moscature di ermellino]
     
  Interzato in banda, d'oro, di rosso carico di tre stelle (8) forate d'argento, e d'azzurro
     
  Di rosso, alla banda d'argento carica di tre speronelle, di nero

Chissè
Chissè Polinges
  signori di Chissè, Corbières, Fillinge, Les Jiallets, Montjoye, Polinges, Sainte Hélène du Lac, Servoz; consignori di La Bâtie Dardel, Challant, Nernier
     
  Partito d'oro e di rosso, al leone di nero, linguato e armato di rosso, dall'uno all'altro
     
    motto: TOUJOURS

Cholay (de)
(de Cholex)
  baroni di Hermance e Balleyson, Loysin; signori di La Bâtie, Bellecombe, Boringe, Cholex, Lullin, Montforcher, Pressy, Saxel
     
  Di rosso, al leone d'oro
     
  D'azzurro, al leone d'argento
[SCB]
     
  Di rosso, al grifone d'oro

Chollet
  baroni di Le Bourget
     
  D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato da tre rose d'argento e sormontato da una corona dello stesso

Chosal (de, du)
  signori di Gacquoz
     
  D'azzurro, allo scaglione d'oro, accompagnato in punta da un giglio dello stesso

Chosal (du)
 
     
  Di [...], a tre spade di [...], poste in palo una accanto all'altra, la centrale con la punta all'ingiù, con il capo di [...], carico di tre stelle di [...]
[GGM]

Chosal (du)
(Duchosai)
 
     
  Di rosso, a tre bande d'oro, con il capo d'argento, alla banda d'azzurro, carica di tre spade del campo
[SCB]

Choux
 
     
  D'argento, a tre cavoli di verde, 2, 1
[SCB]

Chuit (de)
  signori di Chuit
     
  Palato d'oro e di rosso, di sei pezzi, con la fascia di nero carica di tre gigli d'oro
     
  Di rosso, al leone d'oro
[SCB]
     
    motto: USQUE QUO

Cirace (de)
(Sirace)
  signori di Chairvaix, Foraz, Menthonnex; consignori di Chanaz, La Val des Clets
     
  Fasciato d'argento e d'azzurro, con il capo d'oro carico di uno scudetto, troncato d'argento e d'azzurro
     
  Fasciato d'argento e di rosso, con il capo d'azzurro, carico di uno scudetto d'oro
[SCB]
     
    motto: USQUE QUO

Cisa vedi Blasonario Subalpino

Citry (de)
 
     
  Di rosso, seminato di biglietti d'oro, con la banda dello stesso, attraversante
[SCB]

Clavel
(da Cully nel Paese di Vaud)
  signori di Ropraz, La Tour de Marsens, Ussières; consignori di Brenles
     
  Di verde, alla chiave d'argento, l'ingegno in basso
[VMA]
     
  Di verde, alla chiave d'argento, l'ingegno in alto
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois, vol. 1]
     
  Di verde, alla fascia d'oro, con la chiave d'argento, l'ingegno in alto, attraversante sul tutto
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois, vol. 1]

Clermont
Mont St Jean (de)
  (ramo savoiardo dei Clermont Tonnerre)

marchesi di La Bâtie d'Albanais (1732); conti di Saint Cassin, Sacconay, Villanova Mondovì; baroni di Flaxieu; signori di Aiguebellette, Alby, Candie, Cessens, Challonges, Chanaz, Chaumont, La Colliette, Desingy, Le Fléchet, Gaillard, Grésy, Jarsagne, Martigniat, Mecoras, Montfalcon, Montferrand, Saint Pierre de Soucy, Rubaud, Sainte Hélène du Lac, Truaz, Verel

     
  Di rosso, a due chiavi d'argento, in decusse
     
  (Per Francesco di Clermont, cavaliere della Santissima Annunziata (1666), è anche indicato)
Di rosso, a due chiavi d'argento, in decusse, sormontate da uno scudetto d'azzurro, carico di un giglio d'oro
[è la brisura della linea Clermont-Chaste]
     
1 motto: SI OMNES EGO NON

Clermont (de)
(del Genevese)
 
     
  Di nero, a due chiavi d'oro, in decusse
[Fiori di Blasoneria e GGM]
     
  D'oro, a due chiavi di nero, in decusse
[Fiori di Blasoneria]

Cleron
 
     
  Di rosso, alla croce patente d'argento, accostata da quattro crocette dello stesso
[SCB]

Clets (des)
(des Clès)
  signori di Boisy, Les Clets, Groisy, Manigod, Montségur, Thônes
     
  Di rosso, alla croce d'oro, carica di cinque stelle d'azzurro

Cloche
(da Annecy)
 
     
  Di rosso, alla campana d'oro, battagliata dello stesso
[SCB]

Clos (du)
de la Place
  signori di Marlioz, La Martinière, Saint Maurice, Mons, La Place; consignori di Rumilly sous Cornillon
     
  Di rosso a cinque stelle d'argento, 3 e 2, con il capo del secondo, carico di un leone di nero, linguato di rosso, nascente, alla crocetta d'oro nel cantone destro del capo

Clos (du)
(du Cloux, du Cloz)
(del Faucigny)
  conti di Bonne; baroni di Lambert; signori di la Bâtie-Dardel, Blansy, Esery, Fresnoy, Lorzier; consignori di St. Alban, Cholex, Vourey
     
  Inquartato, al 1° d'argento, alla fascia di rosso, al capo dentato di quattro pezzi, di nero, al 2° d'oro, al giglio di nero (Fresnoy), al 3° d'oro, al decusse di nero (Martin), al 4° di rosso, all'albero d'oro, chiuso dello stesso (du Clos)
     
    motto: ROSA PRAEBET HONORES

Clos (le)  
     
  Di nero, a tre cavoli d'argento, 2, 1
[SCB]

Clugny
 
     
  D'azzurro, a due chiavi d'oro, addossate in palo
[SCB]

Cocatrix (de)
(dalla Savoia, in Vallese)
  baroni (da re Carlo Alberto, 1835)
     
  Troncato, contropalato di sei pezzi, di rosso e d'oro, sul tutto d'azzurro, all'albero d'oro
[VAN. Per Rietstap l'albero è di verde]

Cochard
(da Montreux)
 
     
  D'azzurro, al gallo al naturale, accostato in capo da due stelle, di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois, vol. 1]

Cochet
(da Rumilly)
 
     
  Troncato, d'azzurro, a tre stelle (8) d'argento, male ordinate, e di rosso, al leone passante, d'argento
[Due armi di D. Antonius Cochetus Sabaudus Rumil.s, 1605-1606, Archiginnasio di Bologna, v. Imago Universitatis n. 2134 e 2154]

Cochet
(da Faverges)
 
     
  Di nero, al gallo d'oro
[SCB]

Cognin (de)
de la Place
  signori di Cognin
     
  Di rosso, alla banda d'argento, carica in capo di un elmo di nero, a piombo

Cohendet
(di Annecy)
 
     
  D'azzurro, alla stella d'oro, accompagnata da tre cunei dello stesso, due in capo e uno in punta
[SCB]

Cohendier (de)
(della Savoia, anche in Genevese)
  signori di Cohendier
     
  D'oro, allo scaglione d'azzurro, accompagnato da tre crescenti di rosso
     
  D'oro, allo scaglione, accompagnato da tre crescenti, il tutto d'azzurro
[SCB, in un capitolo; ma in un altro capitolo è blasonata l'arma precedente]
     
  (per Michaud de Cohendier, 14 marzo 1498, è anche attestato)
D'oro, allo scaglione, accompagnato da tre crescenti, il tutto di rosso

Coinsins
(del Paese di Vaud)
 
     
  D'azzurro, a tre decusse scorciati d'oro, 2, 1
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Cojonnex (de)
(Cojonnay)
(di Blonay)
  signori di Montricher, Saint Martin du Chêne
     
  Di rosso, a tre colombe d'argento, 2, 1
[VMA e Rietstap]

Coligny   signori di Beaupont, Bény, Coligny, Marboz, Prajou, Saint étienne du Bois, Treffort, ecc. nella Bressa; Ambronay, Poncin, Port, Rougemont, Saint Rambert, Saint Sorlin, ecc. in Bugey
     
  Di rosso, all'aquila d'argento, beccata, membrata e coronata d'azzurro
     
  Di rosso, all'aquila d'argento, beccata, membrata e coronata d'azzurro, armata e linguata d'oro
[BBG]
     
    motto: JE LES ESPROUVES TOUS

Colladon
(di Aubonne e Rolle)
 
     
  D'azzurro, alla pecora passante d'argento, accompagnata nel cantone destro del capo da tre stelle, pure d'argento, male ordinate
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Collard
 
     
  D'azzurro, a tre fiaccole d'argento, infiammate di rosso, alla fascia ristretta di rosso attraversante, con il capo d'argento, carico di tre stelle di rosso, disposte in fascia
[SCB]

Collet
(di Vevey)
 
     
  D'azzurro, alla pergola d'argento
[VMA]

Collet
(di Baulmes)
 
     
  D'azzurro, al colle di tre cime di verde, muovente dalla punta, sormontato da una pergola scorciata, accostata da tre stelle, male ordinate, il tutto d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Collinet
(di Losanna)
 
     
  D'azzurro, all'ancora rovesciata, d'argento, accostata da due stelle dello stesso, e accompagnata in punta da un cuore, di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Collioud
(di Rolle)
 
     
  D'azzurro, al crescente d'oro, accompagnato in capo da due speronelle (6), d'argento
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Collomb
  signori di Arcine
     
  D'azzurro, a tre colombe d'argento, 2, 1
     
    motto: DEO DUCE COMITE VIRTUTE

Collomb
  signori di Chavaux, La Salle
     
  D'azzurro, a tre colombe d'argento, 2, 1
     
    motto: SIMPLICITAS

Collomb
  signori di Copponex
     
  D'argento, a tre scaglioni di nero, con il capo d'oro, carico di tre colombe, di rosso, sostenuto da un altro capo di rosso, carico di tre stelle d'oro
[SCB]

Collomb
 
     
  Di rosso, alla fascia d'oro, accompagnata in capo da un crescente d'argento, in punta da tre speronelle d'oro, 2, 1
[SCB]

Collomb
d'Arbusigny
 
     
  Di rosso, al capo d'argento, carico di tre conchiglie del campo
[SCB]

Colomb
(di Provence, Paese di Vaud)
 
     
  Troncato, al 1° d'azzurro, alla colomba accostata da tre stelle, male ordinate, il tutto d'argento, al 2° d'oro, alla fascia scorciata doppiomerlata di tre pezzi, d'azzurro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]
     
  Troncato, al 1° d'azzurro, alla colomba accostata da tre stelle, male ordinate, il tutto d'argento, al 2° d'argento, alla croce di Lorena, di rosso
[François J. Rappard, Heraldica Helvetica, 1993]

Colombe (Sainte)
 
     
  Inquartato d'argento e d'azzurro
[SCB]

Colombier (de)
(del Paese di Vaud)
  (vedi anche Blasonario Subalpino)

signori di Vuillerens e Vufflens; consignori di Castellengo

     
  D'azzurro, allo scaglione d'argento
[Fiori di Blasoneria e VMA]
     
  D'azzurro, allo scaglione d'oro
[François J. Rappard, Heraldica Helvetica, 1993]

Colombier (de)
(del Paese di Vaud)
 
     
  Di rosso, alla banda d'oro, carica di tre colombe d'azzurro
[VMA]
     
  Di rosso, alla banda d'oro, carica di tre colombe di nero
[François J. Rappard, Heraldica Helvetica, 1993]

Colombier (de)
(di Villeneuve, originari di Colombey)
 
     
  D'argento, alla banda d'azzurro, carica di tre colombe del campo
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Colombier
(Colombey)
(della Bressa)
 
     
  Di rosso, al capo d'argento, carico di tre conchiglie del campo
[SCB e Rietstap]

Colony
(Collony)
(dalla Savoia, nella Bressa)
  (antica famiglia nobile, confermata nel 1670)
     
  Di rosso, a tre colonne d'oro, una accanto all'altra
[E. Du Mesnil, Armorial historique de Bresse, ...]

Colony
(di Morges)
 
     
  Di rosso, a tre colonne d'argento, una accanto all'altra
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]

Combaz (de)
 
     
  Di rosso, a due scaglioni intrecciati, quello in capo d'oro, quello in punta d'argento, sormontato in capo da una crocetta, d'oro
[SCB]

Combremont (de)
(di Combremont)
  signori di Combremont
     
  Di nero, al levriere rampante, d'oro
[VMA]
     
  Di nero, al levriere rampante d'oro, collarinato di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial vaudois, vol. 1]

Comnène (de)
  signori di Puygros
     
  D'oro, all'aquila bicipite di nero, beccata e membrata di rosso, attraversata da una spada d'argento, manicata d'oro, sormontata da una corona imperiale

Compey (de)
(de Compeys, Compois)
(del Genevese)
  signori di Aigle, Arbusigny, Aubeterre, Augny, La Chapelle, Compey, Corsier, Denens, Draillans, Eclarson, Etrambières, Grandcoeur, Gruffy, Maisonneuve, Montrosset, Mornay, La Motte, Prangins, Richemont, Sacconex, Soyrier, Thorens, Vulpillières
     
    Nel suo articolo sulle Sopravvivenze araldiche di età medioevale ... (vedi pagg. 149-186 in Araldica dello Scalpello), Luisa Gentile distingue tra i Compeys signori di Compey, Gruffy e Prangins, e i Compeys signori di Thorens, probabile ramo della famiglia precedente. Lo stemma dei primi, adottato anche dal vescovo Jean, è attestato da sigilli studiati da Galbreath.
     
  (linea di Compey, Gruffy e Prangins)
D'ermellino, al capo di rosso, carico di un'aquila d'oro
[Fiori di Blasoneria, VMA e Luisa Gentile. Invece in SDF si ritiene che quest'arma sia stata adottata dal vescovo a titolo individuale]
     
  D'argento, a sei moscature d'ermellino, 3, 2, 1, con il capo di rosso, carico di un'aquila con il volo abbassato, d'oro
[Nelle varie fonti, l'arma di Jean de Compeys è raffigurata in modi diversi: l'arma a fianco è presente nel ciclo pittorico del castello di Lagnasco. In GGM le moscature sono dieci, disposte 4, 3, 2, 1]
     
  (linea di Thorens e Vulpillières)
D'azzurro, alla croce d'oro
[Gentile, SDF e GGM]
     
  (linea di Thorens e Vulpillières)
D'azzurro, alla croce d'argento
[SCB]
     
  (linea di Draillans, La Chapelle, Grandcour, Gruffy, Prangins)
D'azzurro, alla croce d'oro, con la cotissa di nero attraversante
[SDF, vedi sopra]
     
  (i signori di Denens)
D'azzurro, alla croce d'argento, con la cotissa di nero attraversante
[VMA. Per François Rappard, Heraldica Helvetica, l'arma dei signori di Denens è quella precedente]
     
  (i signori di Aigle, della linea di Thorens)
D'azzurro, alla croce d'oro, carica di cinque conchiglie di rosso
[François Rappard, Heraldica Helvetica; in VMA gli smalti non sono indicati]
    Per conoscenza, si riportano le due armi che seguono, indicate in Heraldica Helvetica di François Rappard alla voce de Compey di Ginevra.
     
  D'ermellino, al capo di rosso, carico di tre conchiglie d'argento
[François Rappard, Heraldica Helvetica]
     
  D'ermellino, al capo di rosso, carico di un leone di nero, nascente
[François Rappard, Heraldica Helvetica]
     
    motto: A.V.F. (à VOSTRE FOY)

Compey (de)
de Compois de Féterne
  marchesi di Lucinge (1726); conti di La Flechère, Gerbaix; baroni di Féterne; signori di Aigle, La Chapelle, Charmoisy, Château-Gaillard, Châtelard, Cinquantod, Draillant, Grand-Coeur, Langin, Lutrin, Marlioz, Peillonex, Ravorée, St. Jeoire, Thorens, Vinzier, Yvoire; consignori di Brens, Brison, Cercier, La Chapelle, Marlioz
     
  Di rosso, a cinque stelle d'argento, 3, 2, con il capo del secondo, al leone nascente di nero, linguato di rosso
     
  Di rosso, a cinque stelle d'argento, 3, 2, con il capo di nero, al leone nascente d'oro
[SCB, in un paragrafo; ma in un altro paragrafo le stelle sono sei, 3, 2, 1]
     
  Di rosso, a cinque stelle d'oro, 3, 2, con il capo del secondo, al leone nascente di nero, linguato di rosso
[Rietstap]

Comte
(Comtoz)
(del Paese di Vaud)
  signori di Mex
     
  D'argento, alla gru sorante, di nero, beccata e membrata d'oro, sinistrata in capo da una crocetta di rosso
     
  D'argento, alla gru sorante, di nero, beccata di rosso, sinistrata in capo da una crocetta, pure di rosso
[François Rappard, Heraldica Helvetica]

Concily
(di Monthey)
 
     
  D'argento, al leone di rosso
[VAN]

Concise (de)
  (antica famiglia nobile del Chiablese)
     
  D'azzurro, a tre fasce ondate, d'argento
[CJB]

Confignon (de)
(del Faucigny)
  signori di Boringes, La Bâtie de Confignon, Corsier, Marlioz, La Motte sur épagny; consignori di Chalex, Dardagny, Marval, Russin
     
  Di nero, alla croce d'oro

Conflans (de)   signori di Conflans, La Cour, Feysson, Tour de Pierre Nasine; consignori di Cornillon

(Jean de Conflans, Gran Cancelliere di Savoia, 1391-1396)

     
  (arma antica)
Di [...], alla fascia di [...], accompagnata in capo da una stella d'oro
[Dizionario Araldico Valsusino, citando Galbreath, Inventaire des sceaux]
     
  D'argento, alla fascia d'azzurro, con il capo del secondo, carico di una stella d'oro
[arma di Jean de Conflans, Cronologia des Grands Chancheliers de Savoie - vedi Appendice Fotografica]
     
  Trinciato di ermellino e di rosso
     
  Partito, al 1° inquartato d'oro e d'azzurro, il secondo quarto carico di un crescente d'argento, al 2° trinciato di ermellino e di rosso
[Dizionario Araldico Valsusino. In SDF e SCB l'arma è attribuita ai Boëge Conflans]
     
    motto: POTIUS MORI QUAM FOEDARI

Conflans (de)
(del Vallese)
 
     
  Di rosso, a tre chiavi d'argento disposte in fascia, una sull'altra, l'ingegno in alto, quella di mezzo con l'ingegno a destra, le altre due con l'ingegno a sinistra
[VAN e VMA. In Heraldica Helvetica di François J. Rappard, la direzione dei tre ingegni è invertita]

Constantin de Magny   signori di La Biollèe, Magny, Moussy
     
  D'azzurro, alla quercia di verde, cucita, con il cervo d'oro passante e attraversante la quercia
     
    motto: L'ESPOIR DU MIEULX À PRESENT ME CONTENTE
VELOCITATE ET CONSTANTIA

Constantin   signori di Chanay
     
  D'oro, alla banda d'azzurro carica di due stelle del campo, accompagnata da due elmi di nero, uno in capo e l'altro in punta

Contamine (de)
(dal Faucigny, anche in Francia)
 
     
  D'azzurro, alla croce gigliata d'argento

Conte
(da Annecy)
 
     
  D'azzurro, alla fascia d'argento, accompagnata in capo da tre stelle, in punta da un crescente, il tutto d'oro
[SCB]

Conzié (de)
(Conzier)
  (marchesi di Allemogne;) conti di Balme de Sillingy, Boringes, Chanaz; baroni di Arenthon, Pommiers; signori di Bolomier, Charmettes, Conzier, Gruffy, Rumilly, Thusy, Vauchier; consignori di Puis Gros
     
  D'azzurro, al capo d'oro, carico di un leone di rosso nascente

Coppier (de)
(da Ollières)
 
     
  D'azzurro, a tre coppe d'oro
[SCB]

Copponay (de)
(de Copponex)
  signori di Copponay
     
  (molto probabilmente)
Di rosso, al leone d'oro, armato di nero
[in GGM compare l'arma senza smalti]

Corbel (de)
(de Corbeau)
  signori di La Balme, La Bauche, Châtelard, Corbel, Domessin, Echelle, Saint Franc, Thuet
     
  D'oro, a tre fasce di nero
     
    motto: NIHIL NISI VIRTUTE

Corbier
(in Annecy e nel Genevese)
 
     
  Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, al besante d'oro, al 2° e 3° troncato, d'oro, al corvo di nero, e di rosso
[CJB]

Corbière (de la)
(del Pays de Gex)
  signori di Bioley
     
  (arma antica)
D'oro, al corvo di nero
[GGM]
     
  D'oro, al corvo spiegato, di nero, beccato di rosso
[GGM e CJB]
     
  D'argento, al corvo spiegato, di nero, beccato di rosso
[GGM e CJB]

Corbières (de)
(del Cantone di Friburgo)
  signori di Corbières
     
  Di rosso, alla banda d'argento, carica di un corvo, di nero
[VAN, VMA e A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]

Cordieu
 
     
  D'argento, alla banda di nero, carica di tre speronelle del campo
[SCB]

Cordon (de)
(del Bugey)
  conti di Cordon; signori di La Balme, Croset, Evieu, Les Marches, Morestel, Passin, Pluvy, Veyrin
     
  Inquartato d'argento e di rosso
     
    motto: TOUT SANS CONTRAINTE

Corent
  signori di Lyonière, La Motte
     
  D'ermellino, al capo di rosso, carico di tre rose d'oro

Corgenon (de)   signori di Corgenon, Meillonas
     
  D'oro, al capo di rosso
     
    motto: TOUT EN BIEN

Cornaloue (de)   signori di Cornaloue, Villars
     
  Di rosso, alla banda d'argento, carica di tre alerioni, di nero
[SCB]

Cornillon (de)   signori di Arbusigny, Cevins, Clertans, Cornillon (Queige), Cornillon (Vulliod), Exery, Fessy, Marthod, Meyrens, La Pérouse
     
  (arma antica)
D'oro, a tre corvi volanti di nero, (2, 1)
[Fiori di Blasoneria]
     
  D'oro, allo scaglione di rosso, accompagnato da tre corvi volanti di nero, beccati e armati del secondo, i due superiori affrontati

Cornod (de)
(della Bressa)
  signori di Cornod
     
  ARMA IGNOTA

Cornon
de Gorrevod
 
     
  D'azzurro, al crescente d'oro in cuore, circondato da sei stelle, pure d'oro
[SCB e Rietstap]

Corrobert (de)
(della Bressa)
  signori di Corrobert
     
  D'azzurro, al giglio d'argento, con la banda di nero attraversante sul tutto
[SCB]
     
  D'argento, al giglio d'azzurro, con la banda di nero attraversante sul tutto
[Riestap]

Corsant (de)
(de Corzent)
  conti di Banains, Berens; signori di Broces, La Grivaudière, Montanay
     
  D'argento, alla fascia di rosso, carica di tre crocette del primo
     
  (dal 1566)
Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro a tre stelle d'oro, in palo; al 2° e 3° bandato d'oro e di rosso (Gourdon), sul tutto d'argento, alla fascia di rosso, carica di tre crocette del primo
     
  (I Decorzent di Thonon)
D'oro, alla fascia di rosso, carica di tre crocette del primo, accompagnata in capo da una rosa, del secondo
[CJB]
     
    motto: ALTIUS
COURT SANS CESSE

Cortagier (de)   signori di Cortagier
     
  D'azzurro allo scaglione, accompagnato in capo da due crescenti, in punta da un grappolo d'uva, il tutto d'argento

Cossonay (de)   (per la linea di Prangins, si veda la voce de Prangins)

signori di Bercher, Cossonay, L'Isle, Nyon, Prangins, Surpierre, Vullierens

     
  D'oro, all'aquila bicipite, di nero
[VMA]
     
  (forse)
Di rosso, all'aquila d'oro
[Recherches sur les sires de Cossonay et sur ceux de Prangins, issus de leur famille, Louis de Charrière, édition G. Bridel, 1845]
     
  Palato d'azzurro e d'argento
[VMA, per "les Bâtards de Cossonay", linea che discende da Guillaume, prevosto di Payerne, metà sec. XIV]

Costa   marchesi di Saint Genix de Beauregard (1700); conti di Villard, Saint Remy; signori di Archamp, La Bâtie Meille, Beauregard, Cernex, Ceruse, Charlier, Châtelard, Cordon, La Dragonnière, Evieu, Megève, La Motte, Rougemont, Sacconex; consignori di Balleyson, Crappon, Frise, Massongy, Nernier
     
  D'azzurro, a tre bande d'oro, con il capo di Francia
     
    motto: SOLI FIDELIS

Costes (des)   signori di Babylone, Saint Marcelin
     
  D'azzurro, alla banda d'oro, carica di tre costole, al naturale

Coucault (de)
(del Paese di Vaud, originari di Angoulême)
  signori di Etoy
     
  D'azzurro, al leone d'oro, armato e linguato di rosso, accompagnato in capo da due stelle, pure d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]
     
  D'azzurro, al leone d'oro, accompagnato in capo da due stelle, pure d'oro
[VMA]

Coucy (de)
de Châteauvieux
(della Bressa)
  baroni di Cusances, Fromente, Rochefort; signori di Arbent, Beaurepaire, Châteauvieux, Les Feuilles, Génissiat, Rigniat, Saint Nizier le Désert, Thol, Verjon, Vernay
     
  Inquartato, al 1° e 4° d'azzurro, a tre fasce ondate, d'oro, al 2° e 3° d'azzurro, al giglio d'oro
[L'arma di Aimone de Coucy de Châteauvieux è presente nel cortile del castello di Issogne]
     
    motto: BEL AVIS

Coudrey (du)
de Blancheville
(di Sallanche)
  marchesi di Lescheraine (1758), Vuache (1758); conti di Blancheville, Cornillon, Marthod; baroni di Héry sur Ugine, Montailleur; signori di Lutrin, Rosey, Les Verneys
     
  D'argento, al nocciolo di verde, sradicato, accostato da due crocette di rosso nei cantoni del capo
     
  (secondo alcuni studiosi, i du Coudrey portano l'arma dei de la Frasse, di cui sono eredi: in SDF questa ipotesi è contestata)
D'oro, all'orso rampante di nero
[per esempio, SCB e J. A. Besson, Histoire généalogique de l'Illustre Maison Milliet de Chambéry]

Cour
(di Annecy)
 
     
  D'azzurro, al crescente d'argento, posto in punta dello scudo, sostenente tre rose di rosso, fogliate di verde
[SCB]

Courtois d'Arcollières   signori di Arcollières, Châteaurouge, Chamillieu, Preillant, Soleillant
     
  (prima della battaglia di Pavia)
D'oro, al grifone di rosso
     
  Di rosso, alla spada d'argento accostata da due gigli d'oro
     
    motto: CORTOYS DE NOM ET DE FAICT
OB SERVATUM QUANDOQUE LILIUM

Courtois
(di Annecy)
 
     
  D'azzurro, alla fontana a forma di calice, d'argento, zampillante getti d'acqua, pure d'argento
[SCB]

Coysia (de)
(Guichard)
  signori di Exertout, Jarsagne, Leschaux, Saint Michel des Déserts
     
  D'azzurro, a due pali incurvati [semicerchi] d'oro, addossati, muoventi dagli angoli del capo agli angoli della punta, accompagnati da tre croci scorciate dello stesso, due nei fianchi, una in punta
     
    motto: VIRTUTE ET PATIENTIA
PIETATE ET PATIENTIA [SCB]

Crans (de)
(del Genevese)
  signori di Bausse, Méral
     
  Di rosso, a tre losanghe d'argento, 2, 1
     
  D'azzurro, a tre losanghe d'argento, 2, 1
[Fiori di Blasoneria]

Crépy
(di La Chapelle d'Abondance)
 
     
  Di rosso, al destrocherio d'argento, vestito di nero, tenente uno specchio d'argento
[CJB]
     
  (il ramo Crépy-Beaufin)
Di rosso, al destrocherio d'argento, vestito di nero, tenente uno specchio d'argento, sinistrato in capo da un crescente, d'oro
[CJB]
     
    motto: NIHIL SINE DEO

Crescherel (de)
(di Ugine, forse originari dall'Olanda)
  signori di Cevins, Crescherel, Marthod, Thénézol, Saint Laurent, Saint Michel des Déserts
     
  D'azzurro, al rincontro di cervo, d'oro

Crespelany
(del Vallese)
  signori di Crassier
     
  ARMA IGNOTA

Cressier (de)
(de Grassy)
(del Paese di Vaud)
 
     
  Palato d'argento e di nero, con la banda d'azzurro attraversante
[VMA]

Crest (du)
de Cruseille
  signori di Beccon, Cercier, Clermont, Cruseille, Menthonnex, Saint Disdille, Vongy
     
  Di rosso, alla banda d'oro, carica di tre crescenti d'azzurro
[SCB attribuisce un'arma identica alla famiglia Chessay]

 
  D'azzurro, all'aquila d'argento, con la cotissa di rosso, attraversante
[CJB, per i du Crest del Chiablese]
     
  D'azzurro, alla banda di nero, bordata d'argento, carica di una testa di gallo d'argento, crestata di rosso, accompagnata da due crescenti, pure d'argento
[CJB, per i du Crest di Romont]

Crest (du)
(Ducrest)
  conti di Ugine; signori di Boisy, Thénézol
     
  D'azzurro, al leone d'oro, lampassato di rosso, accompagnato in capo da due stelle del secondo

Crinsoz
de Cottens
(del Paese di Vaud)
 
     
  D'azzurro, al decusse ancorato d'argento, accompagnato in capo da un giglio, ai fianchi da due stelle, in punta da un crescente, il tutto d'oro
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois]
     
  D'azzurro, al decusse ancorato d'argento
[VMA]
     
  D'azzurro, al decusse ancorato, accompagnato in capo da un giglio, ai fianchi da due stelle, in punta da un crescente, il tutto d'argento
[VMA]

Cristan   signori di Bellecombe, Montregard
     
  D'azzurro, al cervo passante, d'argento

Crochon
(di Annecy)
 
     
  D'oro, alla fascia d'azzurro, carica di tre stelle d'argento
[SCB]

Croix (de la)   visconti di Les Bauges; consignori di Montjoye
     
  (probabilmente)
D'azzurro, allo scaglione d'argento, sormontato da una croce scorciata d'oro
[FVE]
     
    motto: IUNCTIS FORTIORIBUS NITOR

Croix (de la)
(Lacroix, Delacroix)
(di Féternes)
 
     
  Partito d'oro e di rosso, alla croce partita dell'uno nell'altro
[CJB]
     
  (un ramo nel Genevese)
Partito d'oro e di rosso, alla croce d'azzurro
[GGM]

Cros (de)
 
     
  Di rosso, alla croce ancorata, d'argento
[SCB]

Crousaz (de)
(di Chexbres, anche in Francia e Germania)
  signori di Corcelles le Jorat, Crissier, Echandens, Mézery, Saint Georges, Prilly
     
  Di rosso, alla colomba d'argento
[VMA e Rietstap, che li definisce baroni di Crousaz]
     
  D'azzurro, alla colomba in volo, accompagnata in capo da due stelle, in punta da un crescente rovesciato, il tutto d'argento
[alias in Rietstap, alla voce Crousaz-Chexbres]

Crousaz (de)
(di Lutry)
  signori di Corsier, Lutry
     
  D'azzurro, alla freccia d'oro (alias allo scaglione sostenuto da un palo d'oro), sostenente una colomba d'argento
[VMA]

Croyson (de)   signori di Apremont, Croyson, Grès, Silans, La Tour
     
  D'azzurro, a tre melagrane d'oro, 2, 1

Crues   signori di Sainte Croix, Taney
     
  D'oro, al palo di rosso, carico di tre crocette d'argento

Cuche
(da Pomy, originari di Yverdon)
 
     
  D'oro, al colle di tre cime di verde, muovente dalla punta, con in abisso un cuore infiammato, di rosso
[D. L. Galbreath, Armorial Vaudois, vol. 1]
     
  D'argento, al cuore infiammato, di rosso
[Rietstap]

Cudrefin (de)
(del Paese di Vaud)
 
     
  D'argento, al capo dentato di rosso
[VMA]

Cugy (de)
(del Paese di Vaud e dal Friburghese)
  (non mi è chiaro se si tratta di un ramo dei d'Estavayer o se è una famiglia diversa)

signori di Cugy, Mézières

     
  Palato di rosso e d'oro, al capo d'argento
[A. Mandrot, Armorial historique du Canton de Fribourg]
     
  Palato d'oro e di rosso, al capo d'oro
[Riestap; è l'arma degli Estavayer Montagny]

Curial   baroni (1834)
     
  D'oro, alla banda di rosso, carica di una spada d'argento

Curtat
(del Paese di Vaud)
 
     
  Di rosso, al decusse, accantonato da quattro stelle, il tutto d'oro
[VMA]

Curtil
 
     
  D'azzurro, al decusse accantonato da quattro cinquefoglie, il tutto d'argento
[SCB]

Cusinens (de)   signori di Avanchy, Ballon, Cusinens; consignori di Challonges
     
  D'azzurro, alla torre d'argento, sinistrata da un'ala di muro, dello stesso

Cuynes (de)
(de Cuyne)
  signori di Cuynes, Lorme, Montfort, Ribaud
     
  D'oro, al leone di nero, armato e lampassato di rosso, con la banda dello stesso, carica di tre stelle d'argento
[Talora si trova una cotissa al posto della banda]
     
  D'oro, al leone di nero, con la banda di rosso, carica di tre stelle d'argento
     
    motto: J'ATTENS FORTUNE

pagina seguente

pagina precedente


al Blasonario Subalpino


Ultimo aggiornamento 11 Giugno 2015
Creato e mantenuto da Federico Bona
Copyright © 1999-2015 Federico Bona