C Stemmario fotografico 1

Stemmario fotografico


Miscellanea

 
Carta del Piemonte
(dal Theatrum Sabaudiae, Amsterdam 1682)
incisione di Johannes de Broen, su disegno di Giovanni Tommaso Borgonio
 

  Villa (da Chieri)
(Bandato d’oro e di rosso, con il capo d’azzurro carico di tre stelle d’oro, ordinate in fascia)

Roger van der Weyden

Ritratto di Claudio Villa nella pala Abegg
Collezione Abegg
Riggisberg, Svizzera


  Villa (da Ferrara)
(Di rosso a due fasce d'argento squamose del campo )

ambito di
Marcus Gheeraerts il Giovane

Francesco II Villa,
marchese di Prazzo
Pinacoteca Nazionale, Ferrara

Solaro
D'azzurro a tre bande scaccate a tre file d'oro e di rosso
(Alias: Bandeggiato, tre pezzi scaccati a tre file d'oro e di rosso e tre pezzi d'azzurro)

Aimone Duce (Duc, Dux)
Madonna in Trono con Bambino che si sporge verso l'offerente
(commissionato da Bona de Solario, 1426)
Cappella di Santa Maria Assunta
Macello (To)


  Romagnano
(D'azzurro alla banda d'argento accostata da due filetti d'oro)

Ex libris su un volume proveniente dalla biblioteca dei marchesi di Romagnano, castello di Virle


Isnardi
(Inquartato, al 1° e 4° di Isnardi, al 2° di Havart, al 3° di Simiane)

Altare della chiesa parrocchiale di Sanfré
(fotografia di Mario Costamagna)



Freylino
(D'azzurro alla sirena d'argento, nuotante in un mare dello stesso, fluttuoso del primo, con il capo di rosso, carico di tre stelle d'oro male ordinate)

Sigillo in cera rossa
(gentile concessione e fotografia di Vincent Freylin)



Challant
(D'argento al capo di rosso, con il filetto di nero in banda)

La disputa tra i dottori

Museo Civico di Torino,
(già nella cappella del castello di Issogne)


Vialardi
(D'oro a due bande di rosso, con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero)

Pietro Vaser
Adorazione dei Magi
Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo
Verrone (Bi)


Valperga
(Fasciato d'oro e di rosso, alla pianta di canapa d'argento, sradicata, attraversante)

La Vergine allattante il Bambino

Cattedrale di Aosta


Barutelli
(Di rosso, al buratto al naturale, tenuto alle estremità da due destrocheri vestiti d'argento, noventi dai fianchi dello scudo)

San Pietro

Museo Civico d'Arte Antica, Torino


Buschetti
(Troncato di rosso e d'argento, alla banda di nero carica di tre stelle d'oro, attraversante)

Messale Domenicano
Museo Civico di Arte Antica, Torino


Provana
(D'argento, alla pianta di vite di verde, fruttata di nero)

lapide di Giacotto Provana (1382)
Galleria Sabauda, Torino

alleanza Lodi Ceveris - Solaro di Moretta
(1727)
(Lodi Ceveris: Inquartato, al 1° e 4° d'oro a due rami d'alloro, di verde, decussati e ridecussati; al 2° bandato d'azzurro e d'argento; al 3° bandato d’argento e d’azzurro; sul tutto di ..? [Ceveris: d’oro all’aquila coronata di rosso, con lo scaglione di nero attraversante])
(Solaro: D'azzurro a tre bande scaccate a tre file d'oro e di rosso)

Affresco sul muro di casa signorile a Burolo (To)


lastra sepolcrale del vescovo di Moriana
Savino di Fiorano
(Fasciato di nero e d'argento di sei pezzi, le bande di nero cariche rispettivamente di due, tre e due gigli d'argento)

Cattedrale di San Giovanni di Moriana

(gentile concessione di Fabrice Mioche-Revillard)


Arborio
(D'azzurro al decusse ancorato, d'argento, accantonato da quattro gigli d'oro [con il capo d'oro all'aquila di nero])

Chiesa di Sartirana (Pavia)


Bruco
(Inquartato, al 1º e 4º d'argento alla pianta di erica al naturale;
al 2º e 3º d'azzurro, al leone d'oro tenente un ramoscello d'erica, d'argento
)

Castello di Castellengo (Biella)


Sannazzaro
(Scaccato d'oro e di rosso)

Palazzo Sannazzaro di Giarole, Casale


 
Turinetti
(Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro alla mezz'aquila bicipite d'argento, movente dalla partizione; al 2º e 3º d'oro alla torre di rosso)

Palazzo Madama, Torino

Porporato
(Inquartato, al 1º e 4º d'argento, a tre conchiglie di porpora; al 2º e 3º d'argento, all'aquila di nero, membrata, rostrata e coronata di rosso)

Palazzo Madama, Torino


  Romagnano conti di Pollenzo
(Inquartato, d'azzurro alla banda d'argento accostata da due filetti d'oro e d'oro all'aquila di nero)

Palazzo Madama, Torino


  Del Carretto
(D'oro a cinque bande di rosso
Lo scudo in cuore a un'aquila bicipite, di nero, posta sopra un carro, tirato da due leoni, il tutto d'oro)

Castello di Moncrivello


 
Allioni
(D'azzurro al grifo d'argento, con il capo d'oro carico di tre stelle di rosso ordinate in fascia)

Castello di Montalto Dora (To)

Borghese
(Bandato d'argento e di rosso, con il capo d'azzurro carico di un leone d'oro illeopardito)

Chiesa di San Pietro, Avigliana (To)

(forse) Pendasio
(D'azzurro alla sirena d'argento a due code che tiene tra le mani, coronata d'oro e posta di fronte)

Museo Civico di Arte Antica, Torino


Ambrosetti
(D'azzurro alla fenice al naturale, fissante un sole levante d'oro, sulla sua immortalità. uscente da un cuore di rosso, caricante una fascia abbassata d'argento, che poggia sulla punta dello scudo, di verde )

Palazzo Ambrosetti, Sordevolo (Bi)




AudibertiRenaud
Di rosso alla banda d'argento carica di tre crocette d'azzurro
[qui troncato con D'azzurro alla punta d'argento accostata da tre stelle d'oro (Chianea)]
D'azzurro a due dardi d'oro, contrapposti in sbarra, accompagnati di sopra da un giglio, di sotto da una torre, il tutto d'argento, la torre murata di nero

Duomo di Tenda


alleanza Vialardi di Verrone - Loira di Mongrando

(per concessione di Tomaso Vialardi di Sandigliano)




Sagrestia di S. Pietro di Cherasco
Stemmi degli Abati di S. Pietro

(Gentile concessione e © copyright di Antonio Alberto Lubelli)

Lunelli
D’azzurro a tre mezze lune d’argento, montanti, con il capo d’oro, carico di un’aquila coronata, di nero

Ancina
Partito, d’argento al melo di verde, fruttato d’oro e bandato d’oro e di rosso, ciascuna delle bande di mezzo carica di un uncino dell’uno nell’altro; il tutto sotto un capo d’azzurro, carico di tre stelle d’oro, ordinate in fascia

Capris
D’oro, al capo e collo di capra di nero, reciso.

Castagna (da Genova)
D’oro, al castagno nutrito sulla pianura erbosa, il tutto al naturale (alias: fruttato d’oro)

Gastaldi
D’argento, alla banda accostata da sei gigli, il tutto rosso

Pilosi
l'arma dei Pilosi è ignota; lo stemma rappresentato potrebbe essere quello dei Pelo di Genova
(D'azzurro alla quercia nutrita sulla pianura erbosa, il tutto al naturale, il tronco sostenuto da due leoni d'oro affrontati, con tre stelle d'oro ordinate in fascia nel capo)

Malabayla
Troncato cuneato di quattro pezzi di rosso e d'argento

Negri
Troncato di rosso e d'argento, a tre teste di moro al naturale, bendate dell'uno nell'altro

Piccone
(D'argento all'albero ... nutrito sulla pianura erbosa ... ?)

Provana
Inquartato, al 1º e 4º di rosso, alla colonna toscana d'argento, con base e capitello d'oro, sormontata da una corona pure d'oro; al 2º e 3º d'argento a due viti di verde fruttate di porpora, sradicate, decussate e ridecussate

Solaro
D'azzurro a tre bande scaccate a tre file d'oro e di rosso

Soldanello
Di rosso, allo scaglione accostato da tre fibbie, il tutto d'argento
[l'arma nota della famiglia ha il campo azzurro]

Campione
Fasciato d’azzurro e di verde al palo d’argento, con il capo d’oro carico di un’aquila bicipite di nero

Colli
D' argento a 13 monticelli di nero, ristretti, 3, 4, 3, 2, 1, con il capo dell’impero cucito

Trotti
Troncato d’oro e d’azzurro

Varpelli
D’azzurro al leone d’oro, illeopardito, con il capo d’oro carico di un’aquila di nero, bicipite

Genna
D’argento a tre fiamme di rosso

Santa Vittoria (di)
[Troncato d'argento e di rosso ?]

Taricco
Trinciato d’oro e d'azzurro alla banda di rosso, doppio merlata, carica di cinque stelle d’oro

Valperga
Fasciato d'oro e di rosso, alla pianta di canapa d'argento, sradicata, attraversante


Theatrum Sabaudiae
chez Adrian Moetjens, Aja, 1700

  Este
(Inquartato, al 1º e 4º d’argento all’aquila bicipite imperiale di nero, al 2º e 3º di Francia (d'azzurro a tre fiordalisi d'oro), con la bordatura indentata di rosso e di argento; sul tutto di Este (d'azzurro all'aquila d'argento, rostrata, membrata e coronata d'oro), carica in petto di uno scudetto di Savoia moderna)

incisione relativa a Dronero


  Sanmartino
(Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, a nove rombi d'oro, 3 3 e 3, accollati e appuntati; al 2º e 3º di rosso)

incisione relativa al castello di Agliè (Le palais de Fronte dans le Canavois)


  Biandrate
(Di rosso al cavaliere d'argento, con la spada sguainata)

incisione relativa a San Giorgio Canavese


  Cisa
(Inquartato, al 1º e 4º bandeggiato d'oro e d'azzurro al leone di rosso coronato d'oro; al 2º e 3º scaccato d'argento e d'azzurro; e sul tutto, di rosso a tre leoni d'argento, i superiori affrontati)

incisione relativa a Pecetto


  Graneri
(D'azzurro alla fascia accompagnata, in capo, da un mastio fortificato di una torre, in punta da tre spighe impugnate, il tutto d'oro)

incisione relativa all'eremo camaldolese di Lanzo


  Scaglia
(D'argento alla croce, accantonata da quattro rombi, il tutto di nero)

incisione relativa alla rocca di Verrua


 
partito, di Gabaleone (D’azzurro al leone d’oro, con il capo d’argento carico di un gallo di rosso, accompagnato ai fianchi, per concessione, di una rosa di rosso a destra e, a sinistra, da un fiore di cardo verde) e di Tesauro (Inquartato, al 1º e 4º d'oro, all'aquila bicipite coronata, di nero; al 2º e 3º di rosso, al castello d'argento; e sul tutto d'argento alla punta d'azzurro)

incisione relativa al palazzo di Salmour


  Arborio
(D'azzurro al decusse ancorato, d'argento, accantonato da quattro gigli d'oro)

incisione relativa a Gattinara


  Turinetti, conti di Castiglione Torinese
(Inquartato, al 1º e 4º d'oro alla torre di rosso sostenente un corvo di nero; al 2º e 3º d'azzurro all'aquila d'argento)

incisione relativa a Castiglione



Palazzo degli Stemmi (già Ospizio di Carità, 1716), Torino

Gli stemmi dei benefattori posti sulla facciata esterna non sono di agevole lettura, anche perchè lo scultore non sempre ha seguito scrupolosamente le regole araldiche, per le difficoltà derivanti dalla forma ovale dello scudo. In alcuni casi dunque l'identificazione tra i vari scudi con disegno e composizione uguali può risultare dubbia. Si è comunque adottata l'identificazione di Bruno Daviso di Charvensod nella sua opera Torino "... dentro dalla cerchia antica".


Roero
Di rosso, a tre ruote d'argento

Falletti
D'azzurro alla banda scaccata d'oro e di rosso


Sclopis
D'azzurro, a due schioppi d'oro decussati e addossati, con la fascia doppio merlata, d'argento, attraversante


Scaglia
D'argento, alla croce, accantonata da quattro rombi, il tutto di nero


Della Rovere
D'azzurro, al rovere d'oro, con i rami decussati e ridecussati


Solaro
D'azzurro, a tre bande scaccate di tre file, d'oro e di rosso


Bruco
Inquartato, al 1º e 4º d'argento, alla pianta d'erica al naturale; al 2º e 3º d'azzurro, al leone d'oro tenente un ramoscello d'erica, d'argento


Valperga
Fasciato d'oro e di rosso, alla pianta di canapa d'argento, sradicata, attraversante


Turinetti
Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, alla mezz'aquila bicipite d'argento, muovente dalla partizione, al 2º e 3º d'oro, alla torre di rosso


Boggetti
Troncato, d'oro, al bue di rosso, e d'azzurro, a tre monti, sormontati da tre stelle, ordinate in fascia, il tutto d'oro


Dal Pozzo
Inquartato, al 1º e 4º, d'oro alla vera di pozzo di rosso, sostenuta da due draghi di verde, affrontati, le code accollate di sotto, al 2º e 3º, d'oro, all'aquila di nero, linguata, armata e coronata di rosso


Del Carretto
D'oro, a cinque bande di rosso

oppure

Balbo
D'oro, a cinque bande d'azzurro


Lascaris
Inquartato, al 1º e 4º d'oro, all'aquila di nero bicipite, coronata sulle due teste, al 2º e 3º di rosso, al capo d'oro


Carron
Inquartato in croce di S. Andrea di due foglie di sega di rosso, al 1º e 4º d'oro, al 2º e 3º d'azzurro, a due fasce d'oro, sul tutto uno scudetto d'azzurro, a tre biglietti d'argento, 2 e 1


partito

di Sanmartino
Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, a nove rombi d'oro, 3 3 e 3, accollati e appuntati; al 2º e 3º di rosso

e di Provana
Inquartato, al 1º e 4º di rosso, alla colonna toscana d'argento, con base e capitello d'oro, sormontata da una corona pure d'oro, al 2º e 3º d'argento, a due viti di verde fruttate di porpora, sradicate, decussate e ridecussate

Canera
Di rosso, a tre piante di canna d'oro, una accanto all'altra, con il capo d'azzurro, cucito, carico di tre stelle d'oro, ordinate in fascia


Valesa
Fasciato di rosso e d’argento, la prima fascia d’argento carica di una crocetta patente, accostata da due stelle, il tutto del primo


Perucca di Lisio
D’argento, al mastio di rosso, merlato di due pezzi, mattonato e finestrato di nero, attraversante sopra una quercia al naturale, con il capo d’oro, cucito, carico di un’aquila coronata, di nero


Vibò
Inquartato, al 1º e 4º d'argento al tralcio di vite, di verde, con tre pampini e tre grappoli d'uva di nero, posti in banda, al 2º e 3º d'azzurro, al sole d'oro


Guerra
Inquartato, al 1º e 4º di rosso, a due bande d'argento, al 2º e 3º d'oro, al cardo selvatico di tre rami, fiorito di rosso e di un pezzo per ogni ramo


(forse)
Ricardi di Groscavallo e Netro
D'argento, alla pianta di cardo, di verde, di tre fusti fioriti, sostenente ciascuno un cardellino, al naturale, in atto di piluccare i fiori, (con il capo d'oro, cucito, carico di un'aquila coronata, di nero)

Bruno Daviso attribuisce lo stemma ai Golzio e lo blasona come di [...], a tre piante di lino sostenenti ciascuna un uccello, i laterali affiancati, quello di mezzo volto a destra
I Golzio di Andorno hanno però interzato in fascia, al 1° d'oro all'aquila coronata, di nero; al 2° d'azzurro, a tre stelle d'oro (8) ordinate in fascia; al 3° palato d'oro e di rosso

(forse)
Rovasenda
Di rosso al leone d’oro, con il capo d’oro carico di un’aquila coronata di nero

Bruno Daviso attribuisce lo stemma ai Soardi e lo blasona come Troncato, d'oro, all'aquila di nero, e di rosso, al leone d'oro

Non identificato
Di [...], a tre uccelli di [...], 2, 1, con il capo di [...], carico di tre stelle di [...], male ordinate

L'unico stemma da me reperito che ricordi quello a fianco è l'arma dei Quaglino di Asti, consignori di Cavallerleone: Troncato, al 1º di rosso, a tre stelle d'oro, male ordinate, al 2º d'argento, a tre quaglie al naturale, ordinate in fascia


Pennoni genealogici

Prove Mauriziane di Filiberto Benso di Santena (1790)

BensoTruchiettiPiossascoBalbianoGromisFaussoneDionisio
D'argento, al capo di rosso, carico di tre conchiglie d'oro Di rosso, alla banda d'oro (qua d'argento), caricata da due filetti di nero D'argento, a nove merle di nero, 3, 3, 2 e 1 Di rosso, al barbio coronato d'oro, con il capo d'oro, carico di un'aquila coronata, di nero D'oro, al capo e collo di capra di nero reciso D'azzurro, alla banda d'oro Troncato di verde e d'argento

Prove Mauriziane di Giuseppe Balbo di Quart (1790)

Balbo di Quart Balbo Elia Asinari
Inquartato: al 1° e 4° controinquartato: al I e IV d’oro all’aquila coronata di nero, al II e III fasciato d'oro e di nero; al 2° e ° d’oro al castello di rosso; sul tutto di Balbo D'oro a cinque bande d'azzurro D'azzurro, alla banda scaccata d'argento e di rosso di tre pezzi, accompagnata in capo da un crescente d'argento e in punta da una stella a sei punte d'oro Partito, al 1º d'azzurro alla torre d'oro, con la bordura composta d'argento e di rosso, al 2º trinciato di rosso e d'argento

San MartinoBensoArgenteroTurco
Inquartato, al 1º e 4º d'azzurro, a nove rombi d'oro, 3 3 e 3, accollati e appuntati; al 2º e 3º di rosso D'argento al capo di rosso, carico di tre conchiglie d'oro Inquartato, al 1º e 4º d'oro al crancellino di verde, al 2º e 3º d'argento alla banda d'azzurro carica di tre bisanti del campo (sopra il tutto di rosso a tre candelieri d'argento) D'argento all'aquila di nero, membrata di rosso


Fossano, museo della Cattedrale

Olii su tela raffiguranti la "Serie dei canonici dal 1592" e la "Serie dei canonici dal 1725"


L'identificazione degli stemmi non è agevole, viste le dimensioni delle due immagini.
Ringrazio in anticipo chi vorrà comunicarmi altre attribuzioni.


La segnalazione relativa ai tre canonici Vallauri è di Guido Vallauri che ringrazio. In questi stemmi l'argento del fasciato è sostituito dal nero, forse per la scoloritura dell'argento.

Roverius ?DionisioBavaBavaDavicoPonteContino ?Ferrero d'OrmeaPaseroRubino
BottaManasseroCelebriniTapparelliSandri TrottiCarlonus ?OpertiPellazzaIsnardiMagliano de Roma
Sturioni
(di Milano)
BavaAraudinode VineaViterboMaglianoMagliano de RomaPiolaPanateriusBertini
AlessandriViterboMarchisioMagliano de RomaNigerCignaDalmazzoFavetti ?MaglianoGerbaldi
ViterboPaseroViterboGuidi
di Carrù
Maglianode VineaRaimondi
da Torricella
Crescy?AimariCappello
da Carrù
Marchetti
?
Giacomo Antonio VallauriCelebriniFrancesco Maria VallauriDurandoBavaFrassati
di Fossano
DavicoBavaTrotti
OpertiVelatiDalmazzoCapra
di Fossano
Rossi (de)Facio
CostaforteBalboMaglianoCorvo
Conti
di Torino
Della ChiesaBavaBollaCaramelliDoglioDavicoTesauroMaglianoRossi (de)

Barotti
di Fossano
TismaPellazzaClaudio Alessandro VallauriPellazzaMoyaFelizzanoMaglianoSordellaCaramelli
GerbaldiAmbrosio
da Mombasiglio
PiozzoRittatore
da Fossano
TrottiConti
di Torino
ViterboGoletti
di Fossano
Galli
di Saluzzo
Risaglia
Avogadrode RossiTesta
di Bra
Cesani
Cesano
Conti
di Fossano
MarchisioConcaIsaia
di Fossano
Goletti
di Fossano
Isasca
di Saluzzo
Gambera
di Fossano
Capponi
di Limone
CaramelliEliaTettùRausseri
di Fossano
Bonino
di Fossano
TrottiMoiaCarletti
di Vernante
Pachiotti
di Fossano
NizzatiViterboMaglianoBertini
di Costigliole
Damilano
di Fossano
?MoiaTrottiOlmi
Rossi (de)Ravina
di Fossano
Ferrati?MaglianoBertoleroMarchisioBonino
di Fossano
Campana
di Levaldigi
Cometti
di Fossano
Giugia
di Montanera
Greppi
di Fossano
CrottiMussoSaracco?Viale
di Limone
CussolaRicca Craveri
di Murello
Canaveri
BrogliaCarassiBavaPicco
di Fossano
Tallone
di Centallo
Abate
di Sommariva
BrizioBonavia
di Genola
Guglielmotta?Panta
di Fossano


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al Blasonario


Ultimo aggiornamento 29 Novembre 2012
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